Federico Barbierato è il nuovo sindaco

Il candidato del centrosinistra, con il 53,20%, ha superato il rivale

È Federico Barbierato il nuovo sindaco di Abano. Il candidato del centrosinistra ha vinto ieri il ballottaggio nei confronti di Emanuele Boccardo, alfiere del centrodestra. Federico Barbierato si insedia nel Municipio di piazza Caduti dopo l’anno di commissariamento conseguente all’arresto di Luca Claudio per la tangentopoli delle terme. Il centrosinistra torna a vincere ad Abano dopo un’eternità: era il 2001 quando vinse Giovanni Ponchio. Successo in quasi tutte le 18 sezioni per Barbierato, candidato sindaco per due civiche a suo nome (Passione Abano, Sport Turismo Lavoro), Pd e Cittadini per il Cambiamento. Barbierato ha vinto anche a Giarre, la “casa” del presidio del comitato Abano dice No, che sosteneva Boccardo. Federico Barbierato ha vinto di 527 voti. Alla vittoria di Barbierato fa da contraltare il record negativo per l’affluenza alle urne. A votare per il ballottaggio ieri sono stati 8.483 dei 16.392 aventi diritto di voto per una percentuale pari al 52, 23%. Al primo turno aveva votato il 59, 89%. Di fatto alle urne si è recata la metà degli aventi diritto di voto aponensi. «Credo abbia vinto la voglia della città di Abano di tornare normale», le prime parole di Barbierato, festeggiato anche dal presidente dell’Ascom Padova, Patrizio Bertin. «Ha vinto Abano e la sua voglia di tornare a partecipare, dimenticando le negatività del passato. Ha vinto chi ama Abano e noi amiamo Abano». «Sarò il sindaco di tutti», ha proseguito tra cori e applausi il nuovo primo cittadino di Abano. «Non voglio contrapposizioni, ma solo progetti per rilanciare la città». Barbierato, che è andato immediatamente a festeggiare sotto la sede municipale di piazza Caduti, ha concluso emozionato. «Questa è la vittoria di una squadra che non ha lesinato sudore e che ha battuto i marciapiedi. Spero ora di meritare la fiducia accordatami dai cittadini di Abano. Finalmente possiamo gioire dopo tanti anni di tristezza».

Mattino Federico Franchin 26.6.17

Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *